domenica 25 novembre 2012

La Storia in Giallo - Ipazia



Nacque ad Alessandria d'Egitto intorno al 370 d.C., figlia del matematico Teone. Filosofa, scienziata, astronoma e musicologa, Ipazia fu trucidata nel marzo del 415, vittima del fondamentalismo religioso.

L'assassinio si consumò in un'epoca di ripudio della cultura e della scienza che già molto tempo prima della sua nascita portò alla distruzione della straordinaria biblioteca alessandrina (sembra contenesse 500.000 volumi) e poi al saccheggio della biblioteca di Serapide.

Ipazia - come scrive Margherita Hack - rappresenta il simbolo dell'amore per la verità, per la ragione, per la scienza che aveva fatta grande la civiltà ellenica. Dei suoi scritti non è rimasto niente; sono rimaste invece le lettere di Sinesio che la consultava a proposito della costruzione di un astrolabio e un idroscopio.

L'intervista di oggi e' con Adriano Petta, autore con Antonino Colavito del libro "Ipazia. Scienziata Alessandrina", La Lepre Edizioni.

La voce di Ipazia e' quella di Emanuela Rossi

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