giovedì 5 marzo 2020

Amatunte

Amatunte.

Città dell’isola di  Cipro consacrata ad Afrodite,  che ebbe per tal motivo il soprannome di Amatusia. 
I suoi  abitanti vennero tutti tramutati in tori dalla dea, sdegnata perché, contro la sua volontà,  le venivano sacrificati gli stranieri.

sabato 29 febbraio 2020

Men

MEN
Dio della luna adorato nell’antica Asia Minore, particolarmente in Frigia; era sovrano  contemporaneamente del cielo   e del mondo sotterraneo. Al   suo influsso celeste si attribuiva   il prosperare delle piante e degli animali; il suo soprannome   era Tyrannos («signore»), una   parola che i greci presero in   prestito dalla lingua lidia.

martedì 17 aprile 2018

LA CIVILTA’ MINOICO-CRETESE

LA CIVILTA’ MINOICO-CRETESE

Dufay, Charles

Edizioni Ferni, 1976

Nel 1876, Heinrich Schliemann, dopo aver scoperto la Troia omerica, si recò a Micene sulle tracce di Agamennone e dei suoi non meno celebri familiari. La sua intuizione fu felice anche questa volta, trovò cinque tombe sotterranee, con scheletri intatti coperti di ornamenti d’oro e di gioielli, in quella che doveva essere la rocca degli Atridi. Le emergenze archeologiche riportate alla luce da Heinrich, però non riguardavano Agamennone; esse risalivano al XVI secolo a.C., quindi più antiche delle vicende narrate da Omero. Egli aveva ritrovato i resti del popolo miceneo, una civiltà fino ad allora sconosciuta dalla scienza, con una tale ricchezza di forme artistiche e architettoniche, quale soltanto un millennio dopo si sviluppò nuovamente in Grecia. La storia dell’Europa, dei greci e della civiltà occidentale doveva essere retrodatata e gli indizi portavano all’isola di Creta, all’antica Cnosso ed al mitico re Minosse.

sabato 10 marzo 2018

Cerambo

Cerambo era nipote di Poseidone stesso e di una Ninfa. Pascolava le sue molte greggi sui monti suonando bucolicamente uno strumento musicale di sua invenzione, la lira. Perciò le Ninfe gli apparvero e si posero a danzare intorno a lui. Anziché venerarle e godersi lo spettacolo, Cerambo le insultò. Sopraggiunse un inverno freddo, gelarono i torrenti e i prati si coprirono di neve, e Cerambo fu mutato in un miserabile tarlo del legno, nero e con i denti ricurvi; «i fanciulli gli giocano intorno e, dopo avergli tagliato la testa, che, con le sue corna, somiglia alla lira, se la mettono indosso».

domenica 24 luglio 2016

Israele. Eccezionale Scoperta Archeologica

articolo completo al seguente link:

http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2016/7/126432.html



Accanto agli scheletri sono stati trovati semplici ornamenti: anelli, collane, braccialetti e piccoli recipienti che potevano contenere profumi ma anche vino o cibo. Sono in corso i test del Dna e si cerca di stabilire da dove provenisse quel popolo, insediato sulla costa oltre 3000 anni fa. Ashkelon era divenuto il più importante porto mediterraneo della regione, punto d’arrivo della via carovaniera che giungeva da oriente. Nel 604 a.C. la regione era stata conquistata dagli eserciti babilonesi di re Nebuchadnezzar e le città di quel popolo, compresa Ashkelon, abbandonate e bruciate. Da allora ogni traccia dei Filistei era scomparsa.

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