sabato 3 dicembre 2011

La dea Auxerre


La dea Auxerre.

Essa presenta un ottimo esempio del "sorriso arcaico", tipica delle sculture di questo periodo di uomini e donne. William Harris, scrivendo di Saffo, uno dei più grandi poeti del mondo, ha questo da dire circa il sorriso arcaico:

"Se si va in un museo e davanti a una statua con il sorriso arcaico, è possibile fissarla per diversi minuti senza muovere gli occhi, fino a quando il viso diventa normalizzato e familiare. Poi alla fine i tuoi occhi lampeggiano, e vedrete in un lampo la statua sorride di nuovo a voi. Ho fatto molte volte per verificare il lavoro svolto e l'animazione immaginativa del sorriso arcaico veramente ha luogo. Ma funziona, allora sorge la domanda, perché la scultura "sorriso" scompaiono nella scultura greca più tardi? Ho il sospetto che era potrebbe essere stato abusato ed è diventato una funzione automatica di pietra del tempio ordinaria. Oppure può avere figli spaventati e alcuni fedeli, che temevano una faccia in movimento pietra. Ma è scomparso più di una generazione, e che all'improvviso un fuga non può essere stato un incidente scultoreo."