mercoledì 13 novembre 2013

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Suggestiva - ma il mondo accademico è già perplesso - l'ipotesi di remote origini asiatiche dei Paleoveneti. Alcuni elementi arrivano dall' ultima missione diretta da Gabriele Rossi Osmida, archeologo veneziano già cofondatore del Centro Ligabue, nell'oasi di Adji Kui, nel deserto del Turkmenistan a est del Mar Caspio. L'oggetto più indicativo dello scavo autunnale appena concluso - come riferisce Rossi Osmida - è una placca in osso del terzo millennio a.C. decorata con rosette incise, secondo uno stilema ricorrente anche tra i motivi ornamentali della cultura paleoveneta che proverrebbe da un'area caspiana nota come Paflagonia. Nella “Geografia” di Strabone - ricorda Rossi Osmida - si cita Omero che parlava della Paflagonia come terra di origine degli Eneti, forse i Veneti.
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